Una firma, la Fab Academy e tutto il resto

«That’s one small step for a man, one giant leap for mankind», Neil Armstrong, 20 luglio 1969

Non sarà un balzo gigantesco per l’umanità, ma di certo non è cosa da tutti i giorni. A Frosinone, il 28 novembre scorso, è ufficialmente iniziata la collaborazione tra il Fab Lab Officine Giardino e la Camera di commercio ciociara, che porterà il Fab Lab nella nuova sede di Via Marittima e finalmente la Fab Academy a Frosinone.

Da una parte, insomma, la lungimiranza di un’istituzione, dall’altra il coraggio del nostro laboratorio. In mezzo un accordo condiviso. Che per una volta non è solo una firma su un pezzo di carta, ma una sorta di ponte sospeso tra due mondi troppo spesso lontani. E, soprattutto, la premessa per un lavoro coordinato e continuo a favore dell’industria e dell’artigianato locali.

La firma del protocollo di collaborazione tra il presidente della Camera di Commercio Marcello Pigliacelli e il presidente del Fab Lab Aldo Sollazzo, infatti, non porterà solo alla Fab Academy a Frosinone (tra l’altro già approvata e riconosciuta dalla Fab Foundation di Boston), ma anche a una serie di corsi sullo studio e lo sviluppo di applicazioni della fabbricazione digitale. Grazie all’accordo, poi, verranno realizzate molte altre attività formative, come modellazione 3D, autoproduzione di macchine a controllo digitale, corsi di elettronica e Arduino, tessuti interattivi, droni, programmazione, robotica, project management, recycle design. A coordinare il tutto, insieme al Fab Lab Frosinone, ci sarà l’Azienda speciale Aspiin, Area Formazione e Innovazione.

La Fab Academy e le altre attività del Fab Lab Frosinone avranno dunque una valenza sociale fortissima. Il Fab Lab sarà un incubatore di idee e ricerca strettamente legate al nostro territorio. Insomma, non sarà un balzo gigantesco, ma a noi non sembra nemmeno troppo piccolo. Stay tuned.